PER DARIO BELLEZZA FOR DARIO BELLEZZA
Gabriella Sica trans. Brian Cole
"Questo povero tempo uccide i poeti!".

Così mi dicesti la sera ch’era
morta Amelia, calmo e sereno,
così ti sento dire mentre tutti
noi e un secolo di morte saluti.

Diceva un poeta inglese a Roma morto,
nell’acqua va il nostro nome scritto,
nel vento e sulla sabbia, caro Dario,
gentile amico ribelle negli anni.

Quando noi tutti qui morti saremo
e il nostro io deposto con pietà avremo
ancora torneranno le rondini,
il cielo azzurro, i fiori e le stagioni.

Noi qui siamo soltanto le staffette
d’una catena viva in tanto dolore,
nel tempo nostro amato e sacro,
con la torcia in mano della poesia.
"This poor season is the death of poets."

That is what you said to me on the evening
of Amelia's death, calm and serene,
I heard you say it as you greeted
us and the dead of a century.

An English poet who died in Rome said:
our name is written on the waters,
in the wind and on the sand, dear Dario,
good friend, rebelling against the years.

When we shall all be dead here
and have piously dismissed our egos
the swallows will still return,
blue skies, flowers and seasons.

We who are only the messengers
of a living chain in such suffering,
in our belovèd, sacred time,
with the torch in the hand of poetry.

Copyright: Gabriella Sica © 2005, trans. Brian Cole © 2005


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