da "ALLEGORIA DEL FIGLIO" (3)from "ALLEGORY OF A SON" (3)
Maurizio Cucchitrans. Gayle Ridinger
Cuore filiale è il cuore che ho
ma com'è largo
il cuore povero dell'orfano
se d'improvviso gli nasce una bocca.
Lui vede il basso, e l'alto, e ha negli occhi
una pace che accoglie.
Nella folla che siede
e declina, dice soltanto: "Eccomi,
e chi mi ha conosciuto e forse amato
negherà che non sono,
che non sono mai stato".
A son's heart is the heart I have
but how vast
the orphan's poor heart is if
suddenly he's given a mouth.
He sees what's below, and above, and
in his eyes there's a beckoning peace.
In the sitting and waning
crowd, he only says, "Here I am,
and who has known and perhaps loved me
will deny that I don't exist,
that I have never existed".

Copyright: Maurizio Cucchi © 2001, trans. Gayle Ridinger © 2001


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