TRUCIOLI - 15 - di Camillo Sbarbaro




Spotorno, terra avara. Vi imbianca l'olivo, il sorbo vi si carica di mazzetti duri.
Ti siedi e taci sulla spiaggia sterposa di contro a un pallido mare. Vi tremola a volte
una manciata di zecchini; al largo passa il guscio rossastro della petroliera.
Il greto abbacina. La montagna mostra bianche ferite. Negli orti le casette screpolate
rosee trasaliscono al passaggio del direttissimo. Allaga l'abitato la voce della maretta.
Spotorno, paesaggio dell'anima; cielo che a guardarlo si beve.

Vivo in un ex voto a vedere come la marina si comporta ingenuamente davanti a
questa levata di sole. Le colline paion pecore dopo la tosatura. Il promontorio in
faccia all'isolotto di Bergeggi è appena ricciuto di pinastri.
E il mare! - Conosco un mare brulicante d'oro dove le vele sono fiamme esili; uno,
impalpabile da credere ad un inganno degli occhi; un mare che è tutto uno zaffiro
liquefatto, in cui si vorebbe stemperarsi.
Questo, è una grigia lavagna, appena argentata a levante. Più di tutti i mari che so; è
questo che amo: esso risveglia in me l'anima avventurosa.
Quand'ecco, nell'appropriato scenario, il sole balza, bolla infocata, sciorinandosi ai
piedi un tremolante tappeto arancione.

SHAVINGS - 15 - translated by Gayle Ridinger

Sportorno, miserly land. Olive trees bleaching it, the mountain ash weighing it down
with small hard bouquets.
You sit quietly on the brambly beach in front of the pale sea. Sometimes a handful of
sequins shimmers there; on the horizon the reddish shell of an oil tanker glides by.
The pebbly shore dazzles. The mountainside displays its white wounds. In the middle
of the vegetable gardens, the pink flaking houses give a start when the express train
rushes by. The voice of the choppy sea floods every dwelling. Spotorno, soul
country; its sky not to gaze at but to drink.

I'm inside an ex voto as I watch the seascape give its na´ve reaction to the sunrise.
The hills look like just-shorn sheep. The promontory facing Bergeggi Island is a tad
shaggy with cluster pines.
And the sea! - I know a sea that's bristling with gold, where sails are thin flames; one
so impalpable as to seem a mirage; a sea like a liquefied sapphire for one to dissolve
into.
This, this is a gray slate, slightly silvery to the east. Of all the seas I know, this is the
one I love: the sea that reawakens my spirit of adventure.
For here, in its appropriate scenario, the sun shoots up, fiery bubble, and spreads out
at its own feet a quivering orange carpet.


Orig. Copyright © Estate of Camillo Sbarbaro; Trans. Copyright © Gayle Ridinger 2004 - to be published by Chelsea Editions, New York


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